BBLaMaddalena.IT nasce con l'intenzione di fornire uno strumento semplice e utile per mettere in contatto i proprietari dei Bed and Breakfast dell'isola di La Maddalena con i potenziali Clienti, che desiderano trascorrere la propria vacanza nell'Arcipelago più bello del mondo.
La nostra missione è quella di pubblicizzare capillarmente le strutture ricettive isolane su Internet e non solo. Affiancheremo alla promozione on-line anche quella cartacea con volantini, brochure e manifesti.
Se desideri inserire la tua struttura in BBLaMaddalena.IT, ed essere contattato direttamente dai potenziali Clienti, scrivici una E-Mail, ti forniremo informazioni dettagliate sulla nostra offerta.


Gli articoli di cortesia, che normalmente si trovano in albergo, non è obbligatorio che un B&B li offra alla clientela, ma è sicuramente consigliabile farlo proprio per mostrare una maggiore attenzione nei confronti degli ospiti.
Riguardo ai servizi come babysitter, navetta da/per l’aeroporto, noleggio bici, noleggio gommoni ecc. che un proprietario di B&B vuole offrire, svolgendoli direttamente, in linea generale, non ci sono problemi purchè venga precisato a chiare lettere nell’ eventuale pubblicità (sito Internet, brochure, volantini) altrimenti si rischia che la Guardia di Finanza possa considerare il B&B come un’attività imprenditoriale e non occasionale con tutte le relative conseguenze.
In ogni caso, si tenga presente che quasi tutte le normative regionali prevedono che “l’attività deve essere svolta senza la fornitura di servizi aggiuntivi e in ogni caso senza l’organizzazione informa di impresa”. Quindi se i servizi vengono svolti a titolo gratuito nessun problema altrimenti, se si percepiscono dei compensi si sappia che non è regolare.

Generalmente la prima colazione, incide in percentuale, del 10-12% sul prezzo per persona. Supponendo quindi che un B&B applichi la tariffa di 25 Euro a persona avremo che il costo della colazione è di 2,50-3,00 Euro.
Naturalmente il prezzo viene calcolato in funzione di un menù base: 1 bevanda calda, 1 bevanda fredda, acqua minerale, una specialità dolce della zona e una specialità salata, frutta.
E’ una cifra soggetta a variazioni, le variabili infatti sono molte. Dal costo dei prodotti che cambiano da zona a zona al tipo di specialità che caratterizzano la località dove è situato il B&B.
Un consiglio spassionato: si eviti in ogni caso di limitarsi a offrire il classico cappuccino con merendina confezionata...ottimo sistema per ridurre i costi ma...terribilmente deludente per gli ospiti.

La normativa stabilisce esclusivamente che i prodotti somministrati ai clienti non devono essere manipolati dal titolare di un B&B, in parole povere non è possibile preparare e cucinare in casa gli alimenti (torte, biscotti, uova, ecc.).
Offrire prodotti confezionati ovvero la solita merendina non è l’unica alternativa, anzi personalmente consiglierei di escluderla completamente.
Si può tranquillamente, offrire agli ospiti le specialità della zona. Basta acquistarle in un forno artigianale, in una pasticceria o in una gastronomia locale e conservare lo scontrino (in modo da dimostrare la provenienza dell’alimento).
Tra l’altro questa potrebbe essere anche l’occasione per valorizzare la propria struttura, infatti offrire una colazione a base di prodotti artigianali preparati dai migliori fornai e pasticceri locali è sicuramente un motivo valido per stimolare i potenziali ospiti a trascorrere un soggiorno nel proprio bed and breakfast.
- 14 mq di superficie minima per camera doppia al netto di ogni
locale accessorio.
- 8 mq di superficie minima per camera singola al netto di ogni
locale accessorio.
- 6 mq di incremento per l'aggiunta di un letto di tipo
tradizionale (80x190 cm.)
- 1 mq di incremento per l'aggiunta di un letto a castello.
Specificando che la superficie deve essere al netto, nella metratura non può essere compreso il bagno.
La normativa sui B&B di ogni regione da indicazioni su questo argomento, in ogni caso
consiglio, però, di prendere contatto con l'Asl di competenza o con l'Ufficio tecnico del proprio Comune dato che i parametri elencati vengono applicati in gran parte dell'Italia ma alcuni Comuni derogano
a questo principio.
Qualora ci si trovi nella situazione in cui un cliente non saldi il conto, ai fini fiscali la ricevuta va comunque emessa per l'intero importo, dopodichè si provvede ad inviare al cliente una raccomandata
R.R. in cui lo si invita a saldare il conto entro e non oltre tot giorni e comunicando che in caso di insolvenza si provvederà ad agire per vie legali.
A quel punto, si conserva la copia della lettera inviata (con relativa cartolina di avvenuto ricevimento firmata dal cliente) e in sede di dichiarazione del reddito si provvede a decurtare la cifra non
incassata. In questo modo sara' possibile dimostrare che effettivamente non è stato percepito l'importo dichiarato sulla ricevuta emessa al momento del conto.
Si ricorda che non è assolutamente possibile trattenere documenti e/o bagagli di un cliente moroso. Si rischia una denuncia penale, e quindi di passare dalla parte della ragione a quella del torto.
Dal 1° settembre 2007, il D.M. 25 maggio 2007 stabilisce che "i valori bollati con importi espressi in lire, lire-euro ed euro, con esclusione dei foglietti bollati per cambiali e delle marche da bollo
per cambiali" sono dichiarati fuori corso e sostituiti dai contrassegni telematici.
Pertanto se l'ospite di un B&B necessita di una ricevuta a fini fiscali, non dovrà più acquistare la marca da bollo in filigrana e applicarla sulla ricevuta ma provvedere a corrispondere l'importo dovuto "mediante pagamento ad intermediario convenzionato con l'Agenzia delle entrate o in modo virtuale, mediante pagamento dell'imposta all'ufficio dell'Agenzia delle entrate o ad altri uffici autorizzati o mediante versamento in conto corrente postale".
Il servizio di pagamento con carte di credito e bancomat viene accordato solo ad imprese iscritte presso la Camera di Commercio ed, ovviamente, nel caso di un bed and breakfast, trattandosi di attività non imprenditoriale, è impossibile ottenere un POS.
Come superare il problema?
Prima di tutto, comunicando alla potenziale clientela attraverso il sito internet che non si accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed inoltre evidenziandolo gentilmente, in una lettera di benvenuto agli ospiti che si potrebbe fare trovare al loro arrivo nelle camere, ricordando, tra l'altro, che
si accettano solo pagamenti in contanti fornendo gli indirizzi e tutti i possibili dettagli per raggiungere con facilità tutti gli sportelli Bancomat della zona.
(p)Link
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